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Rivivere la letteratura: ‘Mistero Antico’ di Doriana Mugnaini

Il giallo storico è da sempre un genere letterario che attira un cospicuo numero di lettori: il suo essere di fatto un ibrido tra storia e letteratura, lo rende capace di attrarre sia gli appassionati di Storia, sia i ferventi lettori di romanzi gialli.
Ma c’è di più: il giallo storico, quando è scritto bene, riesce anche nel difficile intento di stuzzicare la curiosità anche dei più scettici ad approfondire anche una materia spesso ritenuta, purtroppo, inutile come la Storia.

Lo stesso vale per la Storia della Letteratura. Quando pensiamo a Giosuè Carducci, ad esempio, siamo davvero in pochi a ricordare altro oltre ai primi versi di San Martino (e, a dirla tutta, un’intera generazione li ricorda spesso solo per la versione musicale di Fiorello), il che è piuttosto triste. Quando un romanziere, perciò, si mette in gioco e con successo riesce a ridare vita a chi rischia di finire nel dimenticatoio, ha già vinto in partenza. È il caso di Doriana Mugnaini che con il suo Mistero Antico (Youcanprint) riesce nel magnifico intento di infondere nuova linfa vitale nel Carducci e di intrigare i suoi lettori con un appassionante mistero da risolvere.

A caccia di e con i fantasmi del passato: la trama di ‘Mistero Antico’

Il romanzo Mistero Antico di Mugnaini è popolato di fantasmi: fantasmi della vita di Giosuè (o Giosue, senza accento, come preferiva farsi chiamare lui stesso) Carducci, ma anche fantasmi della vita dei protagonisti contemporanei. Al centro della vicenda ci sono le indagini di Paola Righi – scrittrice alle prese con una famiglia ingombrante e misteriosa, che deve fare i conti con un passato che sembra non volerla proprio abbandonare – e del carabiniere scelto Alessandro Penna, un attraente trentenne che è molto più di ciò che vuol mostrare. Questo duo scoppiettante – e un po’ problematico – indagherà sulla morte di Anna Carducci, insegnante in pensione e appassionata di storia nonché autorevole guida ai luoghi Carducciani presso il museo locale.

La “prof”, come è soprannominata la Carducci, viene trovata morta in circostanze misteriose dopo aver ricevuto un altrettanto enigmatico manoscritto che riguarda proprio il celebre e suo omonimo poeta. Un giallo irrisolto ancora tutt’oggi e che coinvolge una delle figure più care al poeta, il fratello Dante, morto di morte violenta e in circostanze tuttora poco chiare nel 1857.

A proposito dei personaggi…

Un mistero nel mistero, dunque, che il duo investigativo affronta brillantemente e con non pochi colpi di scena. Se dal punto di vista del giallo in sé Mistero Antico è ricco di suspense, lo stesso non si può purtroppo dire della love story tra i due detective che, insieme a dialoghi a volte un po’ ingenui tra i personaggi della trama secondaria, costituisce l’unica nota un po’ stonata del testo. Paola e Alessandro sono senza dubbio due personaggi “sinceri” ed estremamente verosimili, nei quali il lettore riesce facilmente a identificarsi, specialmente nella loro comune voglia di riscatto. Ecco perché la loro storia d’amore così come viene presentata appare un po’ frettolosa e rischia di risultare superflua ai fini della trama principale, ed è un peccato. Si riconosce, tuttavia, all’autrice una piacevole e attenta ironia che rende sempre gradevole e scorrevole la lettura.

Atmosfere senza tempo

Il talento della Mugnaini emerge soprattutto – oltre che nella costruzione della trama investigativa –  nelle sue capacità descrittive.

L’amore e la passione dell’autrice per i luoghi nei quali ambienta il suo romanzo sono evidenti già dai primi capitoli. Le dettagliate e vivide descrizioni dei paesaggi toscani che sono anche dimora dell’autrice, trasportano il lettore in una realtà quasi parallela che evoca pace e soprattutto poesia, malgrado l’atmosfera sinistra del delitto.
Ci sembra quasi di respirare la stessa aria del Carducci, di sentirlo per davvero quel Maestrale e camminare con lui per il viale dei cipressi di Bolgheri, che ritroviamo anche in copertina. Una poesia protagonista, dunque, nella trama ma anche e soprattutto nei luoghi.

Doriana Mugnaini ribadisce, con questo romanzo, che la letteratura può essere ancora un veicolo potentissimo. Il concetto di “indagine letteraria” che ritroviamo anche nella quarta di copertina non solo è azzeccato, ma anche da promuovere e incoraggiare. Mistero Antico ci dimostra come personaggi e misteri di oltre due secoli fa possono ancora diventare oggetto di curiosità, nonché suscitare un rinnovato interesse nei confronti della letteratura.


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Scheda libro

Titolo: Mistero Antico

Autore: Doriana Mugnaini

Prima Edizione: 2023

Editore Youcanprint

Pubblicato in Narrativa.

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